Isolamento acustico

Questione di benessere e di nuove normative. Cambia l’approccio nel pensare all’infisso che deve rispondere a criteri precisi per la qualità dell’edificio e del comfort delle persone. Dai materiali fonoisolanti alla progettazione del sistema finestra.

È solo da qualche anno che nella progettazione di un edificio, sia esso di tipo residenziale che destinato ad uffici, viene data maggiore importanza al concetto di isolamento acustico.
In entrambe le situazioni è importante garantire infatti tranquillità e concentrazione che sono possibili in un ambiente, non certo insonorizzato, ma privo di inquinamento acustico, una situazione ottimale che dipende da fattori diversi che insieme creano un sistema.
Le conseguenze negative che un'esposizione prolungata e continua ai rumori fastidiosi, tra le mura domestiche o lavorative, possono avere sulla salute di una persona, hanno portato il legislatore a provvedere in materia.
In Italia esiste quindi una normativa di riferimento: la legge 447 del 26 ottobre 1995, alla quale sono seguiti una serie di decreti attuativi che insieme fissano i parametri di rumorosità “accettabile” in relazione ad una scala di intensità che va da 1 a 130, vera soglia limite di dolore. Si pensi che disturbi del sonno possono arrivare già dai 70 dB emessi da un televisore a volume medio, 77 dB da un’automobile che corre a 100 km/h a 7,5 mt di distanza.
Se è vero che l’inquinamento acustico è il risultato di più elementi (calpestio in una stanza, trasmissione attraverso pareti, ad esempio) e non è causato da rumori tutti uguali, le finestre hanno il ruolo principale nel creare la barriera all’inquinamento acustico che proviene dall’esterno ed incide maggiormente sulla qualità del comfort.
Chi sta per acquistare una casa o sta pianificando una ristrutturazione è oggi molto più sensibile verso questo aspetto.
Radici® per propria filosofia ha sempre prodotto infissi che garantiscano massime performance di isolamento sonoro: questione di attenzione al continuo aggiornamento di normative ma anche di sensibilità e di ascolto alle richieste di progettisti, imprese, privati.
La capacità da parte di una finestra di rispettare i criteri fissati dipende da come viene realizzata (con controllo in tutte le fasi di produzione) e dalla corretta selezione dei materiali che devono, intrinsecamente, avere un potere fonoassorbente. Il legno tra tutti, che per questo è protagonista dei modelli Radici®. Ed ancora la dotazione con vetrocamere formate da due diverse lastre di vetro, una più pesante e una più elastica, e guarnizioni adeguate. Per combattere il rumore e far vincere la serenità.